JESOLO: ALTRA GRANDE PROVA DELLE NOSTRE RAGAZZE

LA SFIDA CON GLI USA CONTINUA

BRILLANO MAGGIO, VILLA E ASIA D'AMATO

| di Folco Donati

E' finita con un testa a testa emozionante che ha visto gli USA con 164,065 prevalere su una Italia con 162,267 combattiva che non si è mai arresa e che ha dimostrato di saper competere a questi livelli.

Nella classifica individuale  ancora incertezza sino all'ultimo istante con  Konnor Mc Clain 54,999 che precede Asia D'Amato 54,967 di soli 32 millesimi con un'altra azzurra, Martina Maggio, sul terzo gradino del podio  anch'essa molto vicino con 54,200.

Finale di specialità di domenica con altr medaglie azzurre. Si comincia con il volteggio dove Asia D'Amato si lascia sfuggire l'oro poer pochissimo con una prestazione leggermente al di sotto del suo standard. Coline Devillard si impone di pochissimo con 13,675 contro 13,650 di Asia mentre al terzo posto troviamo Ellie Black con 13,350.

Alle parallele asimmetriche altra splendida prestazione di Giorgia Villa che si porta a casa con 14,100 una bellissima medaglia di bronzo dietro alla coppia USA Miller e Shilese oro e argento rispettivamente con 14,450 e 14,300.

Altra sfida elettrizzante alla trave dove Martina Maggio sfiora l'oro con il suo 13,800 seconda solo alla Mc Clain prima con 13,850, mentre sul terzo gradino del podio troviamo l'altra atleta a stelle e strisce Shilese Jones con 13,550.

Nella finale al corpo libero Veronica Mandriota commette un errore proprio alla fine del suo stupendo esercizio e non riesce a cogliere un'altra meritata medaglia per l'Italia. L'azzurra regala una praticamente certa medaglia di bronzo alla Rumena Stanciulescu giunta terza alle spalle della coppia USA Mc Clain - Frazier.

Fra le Juniores hanno ben impressionato Nadia Prandelli al corpo libero e Camilla Ferrari alle parallele asimmetriche che hanno potuto fare una esperienza internazionale di altissimo livello.

Il DTNF Enrico Casella a conclusione rilascia la seguente dichiarazione "Sono veramente soddisfatto della ptrestazione delle nostre ragazze. Affrontare gli Stati Uniti a viso aperto e lottare alla pari con loro non può che ulteriormente aaccrescre la fiducia in se stesse e questo ci tornerà molto utile nel percorso verso Parigi 2024."